L’appello di Libertà e Giustizia

L’appello di Libertà e Giustizia

29 marzo 2014 0 Di Pier

Stasera cambio il post programmato per lasciare spazio a un appello che penso valga la pena leggereLibertà e Giustizia, associazione di cittadini e movimento civile, il 27 marzo ha lanciato sul suo sito un appello, poi ripreso dal Fatto Quotidiano. E’ un vero e proprio grido di allarme, una denuncia di quello che la classe politica sta cercando di realizzare: la grande riforma di Renzi. Un parlamento delegittimato dalla Corte Costituzionale vuole cambiare la Costituzione per abolire il Senato, e non solo, con l’obiettivo di creare un regime autoritario e dare al presidente del consiglio poteri da dittatore.

Questo è l’appello:

La svolta autoritaria

Stiamo assistendo impotenti al progetto di stravolgere la nostra Costituzione da parte di un Parlamento esplicitamente delegittimato dalla sentenza della Corte costituzionale n. 1 del 2014, per creare un sistema autoritario che dà al presidente del Consiglio poteri padronali. Con la prospettiva di un monocameralismo e la semplificazione accentratrice dell’ordine amministrativo, l’Italia di Matteo Renzi e di Silvio Berlusconi cambia faccia mentre la stampa, i partiti e i cittadini stanno attoniti (o accondiscendenti) a guardare. La responsabilità del Pd è enorme poiché sta consentendo l’attuazione del piano che era di Berlusconi, un piano persistentemente osteggiato in passato a parole e ora in sordina accolto.

Il fatto che non sia Berlusconi ma il leader del Pd a prendere in mano il testimone della svolta autoritaria è ancora più grave perché neutralizza l’opinione di opposizione. Bisogna fermare subito questo progetto, e farlo con la stessa determinazione con la quale si riuscì a fermarlo quando Berlusconi lo ispirava. Non è l’appartenenza a un partito che vale a rendere giusto ciò che è sbagliato. Una democrazia plebiscitaria non è scritta nella nostra Costituzione e non è cosa che nessun cittadino che ha rispetto per la sua libertà politica e civile può desiderare. Quale che sia il leader che la propone.

E’ firmato da: Nadia Urbinati, Gustavo Zagrebelsky, Sandra Bonsanti, Stefano Rodotà, Lorenza Carlassare, Alessandro Pace, Roberta De Monticelli, Gaetano Azzariti, Elisabetta Rubini, Alberto Vannucci, Simona Peverelli, Salvatore Settis e Costanza Firrao.

Come detto sopra, Libertà e Giustizia è un’associazione di cittadini e un movimento civile che vuole favorire e stimolare il dibattito politico e fare pressioni sui partiti e la classe politica come portavoce della cittadinanza. Qui trovi la pagina in cui è stato pubblicato l’appello, qui l’articolo del Fatto che lo riporta, qui il post del blog di Scanzi che ne parla.

Come sempre ti invito a leggere con senso critico e ad approfondire spunti, informazioni e tema. Usa la tua testa.

Buon lettura e a presto ;D