Il presidente ha violato la Costituzione

Il presidente ha violato la Costituzione

28 maggio 2018 0 Di Pier

Ieri il presidente della Repubblica Mattarella ha rifiutato di nominare i ministri proposti dal presidente del Consiglio incaricato Conte per motivazioni politiche, appropriandosi di poteri e prerogative che non gli spettano, che la Costituzione assegna al parlamento, e così facendo violandola.

Come cittadino italiano sono triste e arrabbiato. Triste per l’ennesima dimostrazione che la Costituzione non sia più rispettata e venga sistematicamente disattesa dai rappresentanti delle istituzioni, arrabbiato perché colui che è stato nominato per difendere la Costituzione, anche se da un parlamento illegale e incostituzionale, la violi in modo palese per interessi diversi, come da lui stesso dichiarato.

È l’ennesima dimostrazione che l’Italia non è più una democrazia.

Non solo, tutta la questione e il comportamento dei media dimostrano anche che:

  1. in Italia la sovranità non è del popolo, non solo non viene rispettato il risultato delle urne, ma l’establishment cerca di imporre il quinto governo non eletto,
  2. che l’Italia è vassallo o colonia di poteri esterni, statali o privati non importa, spesso citati come “il mercato”,
  3. che i media manipolano l’informazione per gli interessi di una minoranza a cui appartengono i proprietari dei media stessi o chi è in grado di influenzarli.

Allora è d’obbligo chiedersi: a cosa serve votare?

Anzi, a cosa serve una Costituzione che non viene rispettata?

A presto