Come l’establishment ha creato la leva dello spread

Come l’establishment ha creato la leva dello spread

13 ottobre 2018 0 Di Pier

Stasera ti propongo un video davvero illuminante, ricco di spunti di riflessione. Argomento: l’euro, il debito e l’Italia. L’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo, eppure le famiglie e le imprese non hanno liquidità sufficienti ai loro bisogni. Perché?

E perché lo Spread è diventato lo spauracchio con cui l’UE minaccia l’Italia?

Nel video vedi l’intervento di Guido Grossi, giurista ed ex manager BNL, all’evento “Finanza al servizio della Politica, un approccio responsabile a Risparmio e Investimenti”, del 21 settembre 2018 a Roma. Grossi spiega in modo chiaro la questione del debito, cosa è avvenuto negli anni 80–90 e come ha cambiato la nostra vita.

Fino agli anni 80 la grande maggioranza del debito pubblico era comprato e detenuto dagli italiani, poi qualcuno ha deciso di internazionalizzare il debito pubblico, rendendoci dipendenti ai capricci dei “mercati”. Ai titoli destinati ai risparmiatori sono stati sostituiti i titoli per gli speculatori, i btp, che sono stati acquistati da acquirenti definiti, operatori specialisti, banche e fondi a tutt’oggi quasi tutte estere o possedute da società estere, che di fatto decidono il prezzo e lo fanno nel modo peggiore, cioè più svantaggioso per l’Italia. Solo l’Italia fa questo, perché?

Perché l’Italia offre btp a tasso elevato agli speculatori?

Perché l’Italia deve favorire uno speculatore?

Lo spread e l’influenza che ha sull’Italia dipende da una scelta politica, dovuta al fatto che l’Italia che ceduto la sua sovranità monetaria, l’Italia non si fa prestare i soldi dai suoi cittadini, ma da banche per la maggior parte estere. La Bce non presta soldi agli stati e in caso di problemi interviene il fondo salvastati che presta i soldi a prezzo di politiche recessive e deleterie per i cittadini.

Vogliamo risolvere la questione?

Si può fare, per esempio smettendo di emettere btp ed emettendo cct o altri titoli analoghi. Si può smettere di vendere il debito agli speculatori. Si può creare una banca pubblica che compri i titoli di stato italiani, che faccia gli interessi dell’Italia e non speculi. Si può ritardare l’immissione del debito sul mercato, come fa la Germania. Si può dare un conto postale a tutti i cittadini per questioni fiscali per bypassare le banche private esposte al mercato.

Chi è Guido Grossi?

Guido Grossi è giurista ed ex responsabile della struttura centrale dei Mercati Finanziari della BNL. Questa è la pagina facebook, questo è il suo blog. Questa è un’intervista a Grossi proprio su questo tema. Ringraziamo Byoblu per il video.

Come sempre ti invito ad ascoltare con attenzione e senso critico quanto viene esposto e a controllare le informazioni presso altre fonti di informazioni più affidabili.

Buona visione.

A presto ;D