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Archivio per la categoria ‘Parole per pensare’

La psicologia dell’uomo e della società umana



Stasera ti propongo alcuni video interessanti che vale la pena ascoltare. Sono un estratto di un incontro formativo tenuto nel 2015 da Mauro Scardovelli, psicologo.

Scardovelli spiega la psicologia umana in modo semplice ed efficace. Nei suoi incontri guida le persone verso il cambiamento, di sé stessi innanzi tutto e di conseguenza della società. Perché l’interiorità degli esseri umani e la società umana sono correlate, l’una determina e influenza l’altra. E lo stato della società umana dei nostri giorni rivela come gli uomini hanno notevoli problemi interiori.

La società occidentale è nevrotica se non psicotica, è preda di un narcisismo che spinge gli esseri umani a disprezzare sé stessi o gli altri e induce quindi comportamenti nocivi e aberranti, in contraddizione con la nostra natura di esseri sociali ed empatici.

La classe dominante ne è preda e lo usa per manipolare e controllare le strutture sociali e gli individui, spingendoli nella solitudine e nella paura. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Mauro Scardovelli è giurista, psicoterapeuta, musicoterapeuta, fondatore di Aleph Biodinamica Umanistica, scuola di pensiero e crescita personale. Dal 2006 si occupa a tempo pieno di formazione, incontri terapeutici, supervisione, ricerca. Scardovelli è anche scrittore e puoi trovare i suoi numerosi libri qui, qui o qui. Qui puoi trovare il suo sito, qui la sua pagina youtube. Qui trovi il sito di Aleph, qui la pagina facebook. Qui puoi trovare il suo curriculum.

Come sempre ti invito ad ascoltare con attenzione e senso critico quanto viene detto. Rifletti e usa la tua testa e se necessario verifica e approfondisci quanto viene detto.

Buona visione e a presto ;D

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Intervista a Dio

Stasera ti propongo un video interessante e ricco di spunti di riflessione.

Natalino Balasso ci offre un altro pezzo di satira d’autore che prende spunto da una semplice domanda: cosa direbbe Dio se si facesse intervistare?

Direbbe quello che fiumi di sacerdoti e uomini di fede professano e hanno professato nei secoli? Oppure no, direbbe altro? Citerebbe i libri che ha ispirato?

Cosa direbbe di noi esseri umani? Cosa direbbe della nostra società e della nostra visione della vita?

Balasso offre provocazioni che ci spingono a pensare a noi, alla nostra società, alla nostra fede e al significato della vita.

Buona visione e buon divertimento.

Natalino Balasso è un comico, uno scrittore, autore e attore di teatro, cinema, radio e televisione. Ha debuttato in teatro nel 1991, in televisione a fine anni novanta, al cinema nel 2007. Tra il 2004 e il 2012 ha scritto quattro romanzi, l’ultimo è “Dio c’è ma non esiste”. Nel 2011 inizia a sperimentare nuovi format video nel suo canale YouTube, tra cui il video qui presentato. Qui trovi il suo canale, qui informazioni sui suoi spettacoli teatrali. Qui trovi il suo sito web e qui cosa riporta Wikipedia. Qui puoi trovare la sua pagina Facebook, qui il suo blog su il FattoQuotidiano.

Come sempre ti invito ad ascoltare con attenzione e senso critico quanto viene detto. Non limitarti a ridere, rifletti e usa la tua testa.

Buona visione e a presto ;D

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La crisi morale e culturale


Stasera ti propongo un video interessante ricco di spunti di riflessione.

È l’intervento di Alberto Bagnai al convegno “Scuola ed economia: alla ricerca della soluzione alla comune crisi” svoltosi il 3 maggio scorso in cui si è discusso “del fallimento dell’euro e dell’attuale sistema finanziario occidentale e dell’alternativa presente nella storia della civiltà europea e di come sulla scuola sia stata imposta “senza alternative” la medesima “teoria morale” riassunta nel libero scambio (competizione al posto della cooperazione)”.

Invece di esporre il fiume di evidenze sul perché e percome l’euro è uno strumento politico di dominio oltre che una moneta troppo forte per l’Italia e per buona parte dell’Europa a vantaggio della Germania, Bagnai ha esposto i suoi punti di vista sulla crisi morale e culturale che ha portato alla colonizzazione dell’Italia, al dominio delle idee neoliberiste e alla situazione in cui ci troviamo.

Bagnai rileva che i media hanno grandi responsabilità in tutto questo. La distorsione estesa e sistematica della realtà che i media allineati da decenni compiono sui flussi informativi ha modificato la visione della maggioranza dei cittadini italiani e occidentali a vantaggio dell’establishment e delle minoranze che sfruttano il quadro interpretativo distorto per il loro interesse.

Parliamo di propaganda, dalla menzogna eclatante a tecniche evolute per distrarre e modificare il significato delle parole, fino alla riscrittura del passato.

Alberto Bagnai è economista e docente di politica economica all’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti-Pescara, è ricercatore associato al Centre de Recherche en Economie Appliquée à la Mondialisation dell’Università di Rouen e pubblica su riviste nazionali e internazionali di economia. Nel 2011 ha aperto Goofynomics, il blog di divulgazione su economia ed euro più seguito in Italia. Nel 2012 ha pubblicato il “Tramonto dell’euro”, vincitore del Premio Canova di Letteratura economica e finanziaria, poi ha pubblicato “L’Italia può farcela”. Qui trovi la sua pagina web, qui il suo blog Goofynomics e qui trovi il blog su il Fatto quotidiano.

Come sempre ti invito ad ascoltare con senso critico quanto viene detto e ti invito a verificare le informazioni presso fonti di informazioni affidabili. Usa la tua testa, non regalare la tua fiducia.

Buona visione e a presto ;D

L’Italia può uscire dall’euro

Stasera ti propongo un video molto interessante che chiarisce in modo efficace una questione chiave relativa a euro e Unione Europea:

si può o non si può uscire dall’euro, dall’unione monetaria?

Naturalmente si può.

Quando qualcuno dice che “non ci sono alternative”, “there is no alternative” (TINA), dovresti diffidarne immediatamente perché alle costruzioni/convenzioni socioeconomiche umane ci sono sempre alternative, più costose forse, più difficili da realizzare o che richiedono più tempo, ma ci sono sempre alternative. Quindi chi afferma “non ci sono alternative” senza argomentare, senza spiegare il perché della sua affermazione è di solito un mentitore e un truffatore che mira a danneggiarti.

Questo vale anche per l’euro e l’UE. Politici e burocrati continuano a ripetere che non si può perché non si può “tornare indietro”, perché sarebbe la fine del mondo, perché i trattati non lo permettono, perché dovremmo pagare cifre enormi e perché non ci sono alternative.

Invece i trattati lo prevedono e lo permettono, anzi la stessa Germania che politicamente fa il bello e il cattivo tempo in Europa, per non dire che la domina, con i risultati che vediamo, la stessa Germania dicevo non permette che i trattati prevalgano sopra la sua costituzione e vieta un’unione federale di qualsiasi tipo.

E dovrebbe essere così anche per l’Italia, perché le norme fondamentali e inderogabili della costituzione italiana non permettono trattati economici come l’euro e l’UE.

Ma i trattati stessi prevedono l’uscita dall’euro e dall’UE, ma anche l’uscita dall’euro e non dall’UE, con l’abbandono dell’unione monetaria, il ritorno a una moneta propria e a proprie politiche economiche.

Come?

Attraverso una decisione politica da parte dei nostri rappresentanti politici e una dichiarazione con cui l’Italia sostiene la volontà di rinunciare alla partecipazione all’unione monetaria, in quanto non mantiene le promesse costitutive.

Punto.

Per poi riemettere una moneta sovrana con cui fare politiche sociali ed economiche senza più il gioco di una moneta troppo forte.

Ti invito ad ascoltare con attenzione l’intervento del giurista Luciano Barra Caracciolo, con attenzione e senso critico.

Luciano Barra Caracciolo è giurista, presidente di una sezione del Consiglio di Stato, consulente ministeriale e vice segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Qui puoi trovare il suo blog, ricco di contenuti straordinari. Qui e qui puoi trovare le sue pagine Facebook. Qui e qui puoi trovare i suoi libri. Qui puoi trovare la sua pagina Twitter.

Buona visione.

Lezioni di economia di Claudio Borghi

Stasera ti propongo una serie di video interessanti, spunti e proposte sull’euro e su come poter fare la situazione attuale, di recessione indotta da una moneta troppo forte, vero e proprio colonialismo economico.

È la seconda serie di lezioni di economia dell’economista Claudio Borghi raccolta in uno specifico canale youtube: “Economia alla prova dei fatti”. Borghi spiega in modo semplice alcuni degli argomenti di economia più discussi in questi giorni: dalla differenza tra banconote e titoli di debito, a come funziona il signoraggio bancario, dalla riserva frazionaria, a cosa succede se l’Italia esce dall’euro.

Ti consiglio di guardarli per prepararti meglio agli avvenimenti dei prossimi due anni. Perché l’euro finirà per chiari motivi economici, demolisce gli stipendi e le economie, ma anche perché è uno strumento politico di dominio, non può durare.

Se vuoi capire quali sono questi motivi ti consiglio di leggere “L’italia può farcela” e di studiare le basi sul blog Goofynomics: puoi partire da qui.

Claudio Borghi è docente di economia all’Università Cattolica di Milano, editorialista per il “Il giornale”, scrittore ed ex managing director di Deutsche bank, ora politico della Lega nord. Qui puoi trovare il suo sito, qui la sua pagina twitter. Qui trovi la sua pagina Facebook, qui trovi il post di Byoblu in cui è stata pubblicata l’intervista.

Come sempre ti invito ad ascoltare con senso critico quanto viene detto e a verifica le informazioni presso altre fonti. Non regalare la tua fiducia, usa la tua testa.

Buona visione e a presto ;D

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