Ogni scelta modella la tua vita. Diventa consapevole delle tue scelte

Hai fatto caso a quanto spesso negli ultimi anni si sente ripetere “non ci sono alternative”?

Intendo in tv, alla radio, sui giornali, dalla bocca dei vip e della gente di strada. Anch’io e sempre di più, specialmente da parte di politici, burocrati e giornalisti. Ebbene stiamo assistendo all’ennesimo attacco all’intelligenza umana, l’ennesima manipolazione. Costoro vogliono che le persone credano che non ci sono alternative a quello che dicono o propongono, vogliono che chi li ascolta non pensi neppure alle alternative.

In inglese “non ci sono alternative” è “There Is No Alternative”, TINA, ed appartiene alla stessa famiglia di altre affermazioni “commerciali” quale per esempio: “è il miglior prodotto che può trovare in circolazione”, “non c’è scelta migliore”, “un’offerta che non si può rifiutare” e così via. Quando ti fanno oggetto di certe frasi, è quasi certo che stanno cercando di manipolare le tue scelte.

Quando si può affermare: “non ci sono alternative”?

Lo possiamo ascoltare dalle labbra di qualcuno in difficoltà, in preda allo sconforto o alla disperazione. E’ talmente preso dalla delusione, dal dolore o dalla paura che veramente non vede alternative. Lo possiamo sentire da parte di un’esperto alla fine di un’attenta analisi della situazione o del problema e di una lunga spiegazione per esporre tutto quanto a te che ascolti. Oppure lo possiamo ascoltare da qualcuno che cerca di convincerci che la sua idea, la sua scelta o il suo piano sono l’unica scelta possibile. In pratica costui ripete l’affermazione per distrarci, per non farci pensare alle alternative, per motivare le sue azioni, perfino per rassicurarci, quando in verità ci sta dicendo: tu non hai nessuna scelta.

Quindi quando qualcuno ti dice “non ci sono alternative” dovresti allarmarti, rigettare quanto detto finora come inaffidabile, attivare il tuo senso critico e focalizzare al massimo su quello che ti sta dicendo. E intendo sempre, per tutti i casi visti prima. Se il tuo interlocutore è convinto che non ci siano alternative perché in crisi emotiva è saggio considerare poco affidabile quello che dice e valutare con attenzione cosa sta proponendo. Se lo sta dicendo perché è il risultato di un’analisi attenta allora l’assenza di qualsiasi scelta pretende la tua attenzione per capire quale costo la situazione ti chiederà. Infine se chi parla sta cercando di ingannarti e manipolarti non devi permettergli di limitare o influenzare le tue scelte, perché le sue intenzioni sono quelle di trarre vantaggio personale da questo e quello che ne pagherà le conseguenze sarai proprio tu.

Ormai è diventato un mantra recitato sempre più spesso da chi, in posizioni di potere, vuole fare quello che gli pare o vuole che tu faccia quello che ti chiede senza porti domande e porgli domande, cioè vuole che tu obbedisca senza fare storie. E’ una truffa, una manipolazione e se ascolti con attenzione ti accorgerai che qualunque sia l’argomento o la domanda, ogni discorso viene chiuso con Tina senza argomentarlo, come se fosse una verità rivelata.

Ebbene la realtà è che ci sono sempre alternative, più costose forse, più difficili da realizzare o che richiedono più tempo, ma ci sono sempre alternative. Quindi chi afferma “non ci sono alternative” senza argomentare, senza spiegare il perché della sua affermazione è di solito un mentitore e un truffatore che mira a danneggiarti.

Per questo non devi accettare passivamente gli argomenti di costui e invece devi usare la tua intelligenza e il tuo senso critico per dimostrare che l’alternativa esiste, in primo luogo a te stesso e in secondo luogo a tutti.

Il problema è che è in atto un martellamento continuo attraverso i media, dalle bocche di politici, giornalisti e burocrati con lo scopo di farci accettare idee e scelte che a ben pensare vanno a vantaggio di una minoranza e che hanno alternative migliori.

Per esempio, l’articolo 18 deve essere cambiato, non ci sono alternative, ce lo chiede l’europa, serve a rilanciare l’economia. Ebbene sono menzogne: non è necessario modificare una conquista civile come l’articolo 18, non ce lo chiede l’Europa e non serve a rilanciare l’economia. Altro esempio, le banche non possono fallire, devono essere salvate, non c’è alternativa. Ebbene sono menzogne, le banche possono e devono fallire, devono pagare per i loro errori o altrimenti continueranno a speculare impunemente, lo stato deve aiutare i cittadini e non le banche. Un altro esempio, non c’è alternativa alla politica di oggi, al bipolarismo. Naturalmente è una menzogna e una forma di politica che spinge la gente a schierarsi da una parte o dall’altra, spinge a ignorare le voci delle minoranze e le alternative. Gli esempi sono innumerevoli.

La cosa peggiore è che stanno demolendo le prospettive future della gente per costringerla ad accettare soluzioni e costi inaccettabili, stanno manipolando l’informazione per modificare la realtà percepita dalle persone per spingere a scelte predefinite o a non scegliere.

Quindi difendi la tua intelligenza e la tua libertà di scelta e quando qualcuno ti dice che non c’è alternativa dimostragli che non è vero, dimostralo a chi ascolta e ripetilo finché è necessario.

Grazie dell’attenzione e a presto ;D

Commenti su: "TINA – L’assalto all’intelligenza e alla libertà di scelta" (5)

  1. […] l’evidente manipolazione dell’informazione e l’uso indiscriminato di Tina (vedi questo post), mi irrita chi ripete slogan e frasi di propaganda senza pensare a quello che […]

  2. […] dei portavoce dei capitali: non c’è alternativa, ma come abbiamo già visto (vedi il post “TINA”) chi sostiene ciò senza argomentare, senza spiegare i perché della sua affermazione, vuole che […]

  3. […] Qui puoi trovare i post sul prendere le decisioni, di cui ti consiglio in particolare quelli relativi ai problemi e le scelte (qui, qui e qui), il post “Dove stai andando?” e “TINA – L’assalto all’intelligenza e alla libertà di scelta”. […]

  4. […] una scelta”, “Responsabili delle nostre scelte”, “Scegliere tutti i giorni”, “TINA”, “Dove stai andando?”, “Problemi e scelte 1”, “2” e “3”, “Probabilità e […]

  5. […] qualcuno dice che “non ci sono alternative”, “there is no alternative” (TINA), dovresti diffidarne immediatamente perché alle costruzioni/convenzioni socioeconomiche […]

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