Ogni scelta modella la tua vita. Diventa consapevole delle tue scelte

In un post precedente (qui) relativo all’informazione abbiamo parlato dei sensi e della vista e, se ricordi, abbiamo accennato al fatto che gli occhi si muovono incessantemente, in una danza di movimenti impercettibili, senza i quali non potremmo vedere. Stasera vediamo di spiegare meglio cosa sono e come funziona veramente la vista.

Tutti noi pensiamo che la vista sia la percezione passiva di immagini del mondo che ci circonda. La luce è un flusso di onde elettromagnetiche la cui lunghezza d’onda determina il colore delle cose che ci circondano. Ogni oggetto colpito dalla luce, ne assorbe una parte, il restante viene riflesso e quando raggiunge i nostri occhi, l’onda luminosa stimola la retina (più di cento milioni di recettori), l’organo deputato a tradurre lo stimolo in impulsi elettrici, il linguaggio del cervello. Attraverso il nervo ottico gli impulsi raggiungono il cervello dove vengono elaborati in immagini.

In realtà la vista non è affatto passiva, tutti noi ci rendiamo conto che i nostri occhi si muovono continuamente, ma la cosa va oltre: per ottenere l’immagine continua e coerente e ad alta risoluzione del mondo attorno a noi, il cervello umano ha bisogno di un campionamento continuo del mondo preso dal centro ad alta risoluzione del nostro occhio (la fovea). Per ottenerlo i nostri occhi compiono un flusso di movimenti continui, rapidi e automatici, chiamati appunto “saccadi”. Noi non ci rendiamo conto di questi micromovimenti dell’occhio, nonostante ne compiamo fino a cinque al secondo, in primo luogo perché i movimenti macroscopici degli occhi li nascondono, ma anche se provassimo a fissare un punto disegnato sopra un foglio, i nostri occhi continuerebbero a muoversi.

Questi micromovimenti non sono controllabili a livello conscio, al massimo possiamo scegliere un destinazione indicativa, ma un movimento può essere scatenato da un evento che neanche percepiamo, come per esempio dal movimento di un insetto minuscolo fuori dalla nostra attenzione. Un altro aspetto da sottolineare è che questi micromovimenti non sono continui, ma tra un movimento e l’altro l’occhio umano si ferma, per una frazione di secondo fissa l’immagine e cattura una piccola porzione della scena, “un’istantanea”. Il cervello somma queste fotografie ad alta risoluzione in un immagine finale “stabile” e ad alta risoluzione.

Questo è stato scoperto studiando i movimenti dell’occhio e nello stesso modo si è scoperto molto altro del nostro straordinario cervello. Per esempio, dai movimenti degli occhi sul volto delle altre persone si è capito lo schema di lettura dell’espressività e della comunicazione non verbale altrui e si è scoperto per esempio che i nostri movimenti si concentrano appunto sugli occhi dell’altro.

Un’altra cosa che si è scoperta è che mentre gli occhi compiono questi movimenti, noi non siamo in grado di vedere, il cervello censura ogni immagine in movimento, probabilmente perché è troppo difficile per lui interpolare anche le immagini “mosse”. E questo vale sia per le saccadi, sia per i movimenti macroscopici. In fatti se davanti a uno specchio provi a muovere lo sguardo da un occhio all’altro non vedrai il movimento degli occhi, ma solo il risultato finale. Mentre se guardi un altra persona che fa la stessa cosa, vedi chiaramente il movimento dei suoi occhi.

Come è possibile questo? Non è ancora chiaro come il cervello sopprima la visione, di sicuro non è una cancellazione, cioè il cervello non fa finta di non vedere, ma le immagini cessano di arrivare al cervello quindi alla nostra coscienza. E’ proprio un blackout che viene attivato appena prima che i muscoli oculari si contraggano per compiere il movimento.

So che ti stai chiedendo il perché. Vero?

E la risposta è che questo è il sistema più efficiente. Il cervello interpola efficacemente immagini nitide e non quello sfuocate dal movimento.

Questa “soppressione” tra l’altro spiega il funzionamento di alcuni trucchi di magia: il prestigiatore utilizza un movimento improvviso, per esempio della mano, per attirare la nostra attenzione e per attivare la reazione spontanea dei nostri occhi. Mentre gli occhi si muovono non sono in grado di vedere e lui può realizzare il trucco.

I movimenti improvvisi attirano la nostra attenzione cosciente e inconscia perché la selezione naturale ha preferito chi era capace di percepire prima il pericolo incombente.

Cosa ne pensi della vista umana?

In realtà la retina dei nostri occhi è colpita in continuazione dalla luce, ma al cervello arrivano serie di immagini intervallate dal buio che vengono “montate” nell’illusione di una visione nitida e definita.

Non credi che sia affascinante?

A presto ;D

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